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Le origini del complesso bandistico sono
certamente da datare al lontano 1848. Questo è l’ anno che segna la nascita
della banda municipale. Poco si sa di questo periodo e bisognerà spostarsi al
1886 per avere i primi documenti che attestano la presenza, anche a livello di
documenti, del corpo bandistico: contratti, spartiti, ecc. Il direttore era
Antonio Sardei, ma molti altri nei decenni gli seguirono: Trimarchi (1890),
Sabatino Papa (1893), Luigi Pucci (1910), con risultati in parte alti, dovuti
anche alle diverse vicende che caratterizzavano il Comune (la Banda era
Comunale, quindi stipendiata, provava giornalmente ed eseguiva da uno a due
concerti settimanali per il Comune di Giarre e raramente andava fuori, e solo
con il consenso del Sindaco).
Le cose mutarono a
Giarre con la nomina del M° Augusto Centofanti, maestro della banda di Lanciano,
che fece decollare la banda a livelli che forse non toccò mai più: nel 1930
vinse ben quattro concorsi nazionali consegutivi tanto che potè prendere parte
alle competizioni solo fuori concorso come fece a Bologna prima e Roma dopo. Nel
1931 sopraggiunti screzi con il Comune portarono il Centofanti alle dimissioni;
andò via portandosi anche i migliori solisti.
Gli succede il maestro
Cifarelli che mantenne il livello della banda alto pur non rinnovando i successi
del suo predecessore. Ma è proprio in questo periodo che appare una figura
importante per il seguito della banda di Giarre: Giovanni Castorina. Inizia nel
1928 sotto Centofanti e prosegue i suoi studi in clarinetto, con doti non
comuni. Ma il periodo che segue è quello della guerra e, prima per il servizio
militare poi per la guerra, vede il Castorina lontano dal suo amato complesso
anche se impegnato in diverse bande (Taranto, Squinzano, Lentini, ed orchestre).
Nel 1950 Gerardo Marrone, ricostruita la banda, richiamò Castorina, il quale
accettò con entusiasmo abbandonando il posto nell’ orchestra del Teatro Bellini
di Catania!!
Nel 1960
la Banda di Giarre si smembra e il Castorina forma la Banda di Riposto e diviene
maestro di quella di S. Giovanni Montebello, frazione di Giarre. E’ proprio a S.
Giovanni Montebello che sembra ripartire la gloriosa banda di Giarre; Castorina
riesce a riunire i vecchi musicanti di Marrone, i migliori solisti, ma gli anni
passano ed il vecchio maestro ha problemi di salute e gli spostamenti da Riposto
a Giarre erano sempre più pesanti. Castorina si ritira e con lui il Glorioso
Corpo Bandistico di Giarre.
Gli anni passano e nel 1983 per volontà
d’un affiatato gruppo di Strumentisti la banda di Giarre rinasce sotto il nome
di “ Oratorio Festivo” e raggiunge degli ottimi livelli ma diverse circostanze
portano la banda alla divisione in due associazioni.
Nel 2001 grazie alla volontà e umiltà del
M° Damusco e del M° Mangano si riesce a scavalcare ogni forma di divisione ed
ad unire le due associazioni sotto un'unica formazione ed ottenere un unico
Corpo Bandistico che oggi riesce ad esprimersi al meglio.
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